Letteratura Horror
da Wikipedia

Si definisce tale quella branca della letteratura votata alla rappresentazione di situazioni che provocano orrore (horror) o spavento nel lettore.

Una narrazione si può definire a carattere horror quando fa uso in maniera preponderante della tecnica letteraria della suspence, ovvero il lento insinuarsi di un dubbio o la lenta rivelazione di verità agghiaccianti nell'animo di chi legge.

La letteratura a carattere orrorifico muove i primi passi con l'avvento del romanticismo e il crescente gusto per il fantastico e il soprannaturale nella cerchia degli intellettuali. Le maggiori produzioni letterarie di questo periodo si trovano, com'è lecito attendersi, nell'ambito della produzione nordica ed anglosassone, trovando l'apice con Edgar Allan Poe e Howard Phillips Lovecraft.

I due, tutt'ora considerati padri di questo genere, Poe per quanto riguarda l'ambito macabro e grottesco e Lovecraft per quello fantastico, hanno fatto delle loro immaginazioni e visioni autentiche pietre miliari, basti ricordare il ciclo di Ctulhu per il Solitario di Providence o i Racconti del Grottesco del tormentato Poe.

Numerose sono le contemporanee contaminazioni della letteratura horror, tanto da rendere difficile a volte distinguerla da filoni Splatter o Fantasy.

Tra i contemporanei, ricordiamo Stephen King, autore di numerosi best-sellers e Clive Barker, meno noto ai più, ma ugualmente degno di nota.

 

Vuoi saperne di più su:

Edgar Allan Poe

Howard Phillips Lovecraft

Stephen King