La prima parte della sua carriera è simile a quella dei colleghi De Angelis e Siniscalchi, con cui forma la cosiddetta scuola salernitana; esordisce infatti sulla rivista amatoriale Trumoon, poi passa a disegnare fumetti erotici per la Blue Press e per la Ediperiodici, quindi approda alle Edizioni Cioè e alla Acme.
La svolta arriva nel 1991, quando viene arruolato nello staff di disegnatori di Dylan Dog. Per lo stesso editore disegna anche episodi di Nick Raider e lo speciale di Tex del 2002, su testi di Claudio Nizzi. Dopo essersi concesso una perentesi con il primo episodio di Brad Barron di Tito Faraci, l'artista salernitano prosegue la collaborazione con Dylan Dog, di cui è diventato uno degli autori più rappresentativi, arrivando a realizzare episodi importanti come quelli del ventennale della testata pubblicati nel 2006.
